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CONSIGLIO COMUNALE
16/07/2009
PUNTO N° 3 ALL’ORDINE DEL GIORNO:
Elezioni Amministrative 6 e 7 giugno 2009
Presentazione al Consiglio delle linee
programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso
del mandato amministrativo 2009/2014 |
CONSIGLIO COMUNALE
03/09/2009
Dibattito in aula sulle linee
programmatiche presentate dall’Amministrazione eletta. |
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Signori
Consiglieri comunali, cittadini, in osservanza a quanto disposto
dall’articolo 46 T.U.E.L. presento al Consiglio Comunale le linee
programmatiche relative alle azioni e ai progetti che intendiamo realizzare
nel corso del nostro mandato, documento predisposto e condiviso con la
Giunta e la maggioranza per la sua presa d’atto da parte dei Consiglieri.
Per i
prossimi cinque anni intendiamo offrire ai cittadini garanzie di stabilita’
e concretezza amministrativa con obiettivi programmatici credibili,
raggiungibili e pensati nell’interesse esclusivo della comunità. |
OSSERVAZIONI CAPENA ANNO ZERO
Consigliere Angela Montereali |
RISPOSTE
DELL’AMMINISTRAZIONE Assessore Riccardo Benigni  |
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LINEE PROGRAMMATICHE |
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PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO |
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Attraverso la variante di P.R.G. sarà definito il nuovo sviluppo che
interesserà nei prossimi decenni il territorio di Capena, il quale,
gravitando nell’area Metropolitana di Roma, dovrà interagire
obbligatoriamente con tale realtà sovra ordinata. |
Domanda
1) “Parlate di variante di P.R.G. con la quale
intendete definire il nuovo sviluppo! Innanzitutto, vogliamo chiarimenti
sulla direzione in cui andrà questo sviluppo. Ci auguriamo che non stiate
parlando della realizzazione di altre case o di ulteriori centri
commerciali, bensì di servizi, di strade e di piazze, di scuole e di parchi,
di acqua e fognature, di luoghi di aggregazione e di tutto ciò che
contribuisca in maniera significativa allo sviluppo della qualità della vita
dei cittadini di Capena, un concetto questo da fin troppi anni ormai
dimenticato e pressocché ignorato”
Domanda
2) “Visto che in questi ultimi anni si è
costruito tanto, come mai non ci sono i fondi per realizzare queste opere di
urbanizzazione (servizi, piazze, parchi, ecc…)?”
Domanda
3) “Meglio tardi che mai… |
Risposta
1) “Servizi,
piazze, parchi, ecc…diceva il capogruppo di Capena Anno Zero, bene siamo
pienamente d’accordo. Purtroppo c’è un fatto di cui mi sono accorto quando
facevo il sindaco, che per fare i servizi, piazze, parchi, ecc…, servono i
SOLDI e i soldi, una delle poche risorse che ha il comune è l’edilizia;
perché uno dei fondi principali di cassa che ha il comune per la gestione
del comune vengono dalle opere di urbanizzazione; quindi in qualche modo i
comuni in generale sono comunque costretti a prevedere un’edificabilità
perché consente di incamerare fondi oltre ad essere un motore economico
perché intorno all’edilizia ruota tutto un mondo, tecnici, operai, ditte,
cioè tutto un discorso economico che non si può ignorare!!”
Risposta
2) “Stiamo
studiando con l’Assessore all’Urbanistica dei metodi per intervenire ancor
prima che gli insediamenti prendano possesso, incominciano ad operare per
costruire case ecc…. perché non vengono danneggiate le strade, le
urbanizzazioni esistenti e perché si possa in qualche modo “obbligare” chi
costruisce a far subito qualcosa”.
Risposta
3) “Beh…c’è sempre tempo per ravvedersi!” |
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A
livello di pianificazione comunale, sono previsti interventi sia strutturali
che di servizio per ricucire tutte le realtà residenziali presenti nel
territorio |
“A
livello di pianificazione comunale, sono previsti interventi sia strutturali
che di servizio per ricucire tutte le realtà residenziali presenti nel
territorio.
Per realtà residenziali cosa si intende, i nuclei
abusivi o come preferite chiamarli voi i cosiddetti “nuclei spontanei”? Lo
scopo ultimo sarebbe dunque di voler rendere queste aree edificabili e poter
quindi continuare a costruire tutt’intorno?
E chi
pagherà le opere di urbanizzazione? “ |
RISPOSTA NON PERVENUTA!!  |
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Individuazione di aree da destinare ad impianti sportivi, parchi ed aree
verdi attrezzate soprattutto nelle aree periferiche, con priorità nella zona
167, dov’e’ già stato predisposto il progetto di massima, e in quella del
centro urbano, es. l’intervento in Piazza della Libertà, nell’area del
vecchio campo sportivo, ove è previsto anche un centro polivalente di
servizi; questo intervento rappresenta un evento di portata tale che dovrà
essere valutato attentamente e condiviso dalla popolazione, per divenire il
cuore pulsante della Capena del futuro; esso sarà gestito tramite
convenzione da una società mista pubblico-privato. |
“Il
centro polivalente di servizi, previsto in Piazza della Libertà, nell’area
del vecchio campo sportivo, come si coniuga con l’appalto a cui è stato dato
il via per la realizzazione di una sorta di
parcheggio con tanto di campetto e dove nella prima fase non è neanche
previsto l’ascensore? Questo appalto ci costa all’incirca 210mila euro…
Questo punto è veramente una presa in giro per la
popolazione di Capena. Se si ha in cantiere il progetto di un centro
polivalente da ubicare nell’area ex campo sportivo che deve essere condiviso
con i Capenati, come mai si è dato il via a questo appalto?
Chiediamo
chiarimenti! “ |
“…tornando
a questo grande progetto che tutti vorremmo al centro di Capena (vecchio
campo sportivo) se ci fossero le disponibilità economiche per realizzare
questo, noi della maggioranza siamo favorevoli a fare una consultazione
popolare, decidere insieme come si vuole sistemare o quanto meno le linee
generali, perché poi i dettagli li decidono i progettisti.
Nella
carenza di questa possibilità (di realizzare questo grande progetto) io sarò
pessimista ma non credo che la regione o la provincia abbiano i soldi per
finanziarla in gran parte, nel frattempo credo sia difficile realizzare
qualcosa di più per i parcheggi ed un piccolo sfogo per i ragazzi delle
scuole medie lì vicino e per l’oratorio” |
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LAVORI PUBBLICI |
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Completamento dei lavori già finanziati e avviati della nuova Scuola Media
con la realizzazione della palestra e dell’Aula magna. |
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Ricognizione puntuale dello stato degli altri plessi scolastici, con lavori
di manutenzione straordinaria finalizzati a garantire la perfetta agibilità
degli stessi , ponendo in particolare l’accento sulla sicurezza degli
edifici, es. l’adeguamento alle normative antisismiche. |
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Completamento delle reti dei servizi pubblici e tecnologici già avviati o
pianificati, con particolare riguardo alle zone periferiche che necessitano
prioritariamente di strade e illuminazione pubblica. |
“Si
parla di completamento delle reti dei servizi pubblici e tecnologici già
avviati o pianificati, con particolare riguardo alle zone periferiche che
necessitano prioritariamente di strade e illuminazione pubblica.
Solo per fare un esempio: ma allora come si
giustifica l’opera di asfaltatura di Passo dell’Allodola a Colle del
Fagiano, eseguita a ridosso delle scorse elezioni, dove, in precedenza, era
stata predisposta la fognatura non allacciando però tutte le abitazioni ed
ora, con l’asfalto messo, bisognerà rompere nuovamente la strada! E
l’illuminazione? E il gas? Non sono stati previsti, quindi per disporre il
loro passaggio bisognerà rompere nuovamente la strada…
Non è questo un modo di sperperare il denaro
pubblico, senza prevedere i lavori successivi?” |
RISPOSTA NON PERVENUTA!!  |
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Completamento e potenziamento della rete idrica, prima del passaggio
obbligatorio al Servizio Idrico Integrato (ATO2). |
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Riqualificazione del centro storico con progetti mirati a livello d’arredo
urbano, con il coinvolgimento delle peculiarità artistiche presenti sul
territorio. Tale forma di intervento ha la duplice funzione di valorizzare
le risorse artistiche locali e contemporaneamente Capena come “Città
d’Arte”, caratterizzata nei suoi percorsi turistici da punti di interesse di
forte risonanza. |
“Siccome
parliamo di città d’arte, ma questo Comune ha intenzione di rispettarne la
definizione, e cioè di operare in un ottica di preservazione dei beni
culturali presenti, della struttura urbanistica, delle caratteristiche
architettoniche e dell’aspetto visivo urbano originari, oppure di continuare
ad effettuare interventi “artistici” coinvolgendo i materiali e gli “stili”
più disparati: marmo, travertino, porfido, sanpietrini, tessere di mosaico e
vetrini? Ma Capena è città d’arte o non vi sembra piuttosto un'accozzaglia
di stili, senza criterio né gusto?
Inoltre: esiste un Regolamento d’arredo urbano? Se
sì, che venga fatto rispettare…Altrimenti che si provveda urgentemente a
predisporne uno!
E’ più che mai necessario disciplinare con un
apposito Regolamento le tipologie di arredo urbano consentite, come avviene
in gran parte delle “città d’arte e non” d’Italia.
Concludendo, tutti gli
interventi, oltre a dover essere debitamente autorizzati, dovrebbero essere
corredati da progetti specifici che siano in armonia con le caratteristiche
dell’ambiente urbanistico circostante, come pure controllati, affinchè
quanto realizzato corrisponda al progetto presentato e dunque approvato. Si
veda ad esempio l’ultima opera di riqualificazione realizzata nel centro
storico, nella piazza antistante il nuovo parcheggio di Via Silla, che
discosta di molto dal progetto originale in quanto sono mancati i dovuti
controlli in corso d’opera…
Altro
problema annoso del centro storico è quello dei piccioni: da quando l’ex
lavatoio non funge più da piccionaia, c’è stata un’invasione incontrollata
dei piccioni che stanno colonizzando tutto il centro storico. Oltre ad
imbrattarlo, dal punto di vista sanitario il piccione può veicolare agenti
patogeni per l'uomo. E’ possibile prima o poi prevedere un’azione di
bonifica ambientale tramite l’utilizzo di uccelli rapaci quali falchi e
poiane, o comunque una qualsiasi altra azione del comune per risolvere o
comunque arginare detto fenomeno?” |
Siccome
parliamo di città d’arte, ma questo “Esiste un piano del colore per
il centro storico, io invito gli assessori che dovranno occuparsene di
essere più rigidi e metodici nell’applicazione”
RISPOSTA UN PO’ SCARSINA…
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Completamento della viabilità di collegamento tra la nuova Scuola Media e
via Roma. |
“Completamento
della viabilità di collegamento tra la nuova Scuola Media e via Roma. Di
quale completamento si parla? Non ci sembra che ci sia una strada di
collegamento tra via del Mattatoio e via Provinciale Roma. Vorremmo avere
maggiori dettagli”
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“La
strada poi che va da via del Mattatoio a Via degli Ulivi è già finanziata e
verrà fatta!!”
NON
PERDIAMOLI DI VISTA!  |
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Ampliamento del cimitero di Madonna degli Angeli, come da progetto di
massima approvato, con reperimento di finanziamenti pubblici o con la
procedura del project financing mediante l’intervento di capitali
privati. |
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Interventi in difesa del suolo con opere di bonifica e contenimento di aree
franose (costoni tufacei in via di sfaldamento). |
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Introduzione, a livello normativo, dell’obbligo a carico dei privati, di
realizzare prioritariamente le opere d’urbanizzazione e le reti dei servizi
pubblici, e di ripristino delle strutture eventualmente danneggiate nel
corso dei lavori stessi.
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“L’introduzione,
a livello normativo, dell’obbligo a carico dei privati, di realizzare
prioritariamente le opere d’urbanizzazione e le reti dei servizi pubblici,
riguarda anche i costruttori? Soprattutto questi ultimi prima dovrebbero
eseguire le opere di urbanizzazione, e poi, previa verifica dei lavori,
ricevano il nulla osta per poter iniziare i lavori.
Sarebbe
anche il caso che quando si realizzano complessi residenziali con annesso
giardino, il costruttore di turno sia obbligato a predisporre dei pozzi in
grado di coprire i fabbisogni di acqua necessaria per le innaffiature di
detti giardini”. |
“…chi
poi è attento all’ambiente sa che una concessione indiscriminata dei pozzi
porta ad un impoverimento delle vene sotterranee e quindi non si può usare
da chiunque faccia anche una piccola casetta per i colli faccia un pozzo e
prelevi acqua nelle vene. Quindi per il discorso dei pozzi bisogna andare
accorti”
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AMBIENTE E ENERGIA. |
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Raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. |
“Al
contrario di quanto declamato in campagna elettorale e come pure dal
programma da voi depositato all’Albo Pretorio, si è riscontrata la scomparsa
della voce che prevedeva la trasformazione del servizio di raccolta in
differenziata porta a porta. Come mai? E poi, dov’è la novità? Ma quanti
anni sono ormai che sul territorio opera la cosiddetta “Raccolta
differenziata dei rifiuti solidi urbani” che si è rivelata ormai
insufficiente ma perlopiù inesistente con i raccoglitori della carta e
della plastica perennemente pieni? Da quanti anni ormai il Comune di Capena
si accolla costi esorbitanti per lo smaltimento dei rifiuti in discarica
solo perché non provvede ad un giusto smaltimento degli stessi?
E’ stato mai fatto uno studio sulla percentuale di
raccolta differenziata rispetto all’indifferenziata, e soprattutto l’attuale
Amministrazione ha già elaborato, o ha intenzione di elaborare, un piano
quinquennale di sviluppo della raccolta differenziata che ponga in essere
tutte quelle azioni più adatte a raggiungere importanti percentuali di
materiale raccolto da avviare al riciclaggio?
E riguardo ai “rifiuti assimilati” ossia prodotti da
attività del commercio (negozi, bar, alberghi, ecc.), è sotto gli occhi di
tutti che detti rifiuti da alcuni esercizi commerciali vengono gettati
indiscriminatamente nei cassonetti dell’indifferenziata perché c’è un Comune
che non controlla e non regolamenta. O meglio, che anche se eleva le giuste
contravvenzioni queste poi non vengono fatte pagare! Abbiamo intenzione di
provvedere o i cittadini devono continuare a pagare tanto, troppo per colpa
di alcuni?
L’unica soluzione seria e al passo con i tempi al
problema dei rifiuti è l’adozione di sistemi di raccolta di tipo
domiciliare, porta a porta, che favorisce una responsabilizzazione degli
utenti e semplifica le attività di controllo rendendo praticamente
impossibili i conferimenti impropri. Dimezzare la quantità di rifiuti che
giunge in discarica è possibile dunque, con vantaggi economici, ambientali e
sociali.
Ricordiamo
all’attuale Amministrazione che i fondi per investire in piani di riduzione
dei rifiuti ci sono, come ad esempio i fondi statali FAS (Fondo Aree
Sottoutilizzate) previsti per il periodo 2007/2013” |
“Per
quanto riguarda la raccolta differenziata porta a porta l’amministrazione
intende impegnarsi riguardo a questo. Abbiamo già avuto delle riunioni di
maggioranza su questo tema e intendiamo portare avanti questa cosa, abbiamo
avuto anche incontri con l’AMA per poter realizzare la cosa.
NON PERDIAMOLI DI VISTA! 
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Ottimizzazione dell’uso dell’Ecocentro Comunale |
“Vorremmo
sapere in dettaglio come si articola la vs proposta di ottimizzazione
dell’uso dell’Ecocentro comunale:
Da una prima e veloce analisi, per noi le priorità
al momento sono le seguenti:
-
Una maggiore pubblicità del centro;
-
L’organizzazione periodica di giornate di
raccolta dei rifiuti ingombranti;
-
L’istituzione di un servizio di ritiro di
rifiuti ingombranti a richiesta per le fasce più disagiate, a fronte di un
contributo minimo;
- La
dotazione dell’Ecocentro comunale di un contenitore autorizzato per la
raccolta differenziata di oli da cucina presso i quali i comuni cittadini
possano depositare i residui da frittura, in quanto l'olio usato gettato
nelle fognature provoca gravi danni all'ambiente. Pertanto il recupero e
riciclaggio di tale residuo porterebbe ad una notevole riduzione nei costi
di manutenzione degli impianti di depurazione, gravemente danneggiati
dalla sostanza viscosa che si forma nelle condutture.”
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“Va
valorizzato l’ecocentro”
RISPOSTA UN PO’ SCARSINA… |
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Incentivazione dell’utilizzo delle energie rinnovabili (fotovoltaico e
solare) negli edifici comunali allo scopo di ridurre i costi dei consumi
energetici ed imprimere una tendenza che auspichiamo sia seguita anche dai
privati per i quali sarà attivato un servizio di consulenza tecnica ed
amministrativa. |
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Creazione
di un servizio di assistenza per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti e
specialmente dell’amianto ancora presente nel territorio agricolo. |
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Introduzione della normativa che prevede l’obbligo, al momento del rilascio
dei permessi di costruzione, della raccolta delle acque meteoriche per il
loro reimpiego nell’irrigazione. |
“In
merito alla volontà di introdurre la normativa che prevede l’obbligo, al
momento del rilascio dei permessi di costruzione, della raccolta delle
acque meteoriche per il loro reimpiego nell’irrigazione, non capiamo come
mai questa Ammministrazione preveda nelle proprie linee programmatiche un
provvedimento che è già disciplinato dalla legge regionale del 27 maggio
2008 e che avrebbe dovuto essere alla base degli strumenti urbanistici e del
regolamento comunale successivamente alla data di entrata in vigore della
legge.”
Stiamo
parlando della legge regionale sull’architettura sostenibile e la
bioedilizia, che prevede dunque l’obbligo di installare sistemi di
risparmio idrico e di produzione per ogni alloggio di almeno 1 kilowattora
di corrente elettrica e del 50% dell’acqua calda a partire da fonti
rinnovabili… |
RISPOSTA NON PERVENUTA!!  |
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VIABILITA’ E TRASPORTI |
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Progettazione e realizzazione di una viabilità di raccordo che
s’innesterà alla Provinciale Rignano-Capena in fase di completamento. |
Riguardo
la progettazione e realizzazione di una viabilità di raccordo che
s’innesterà alla Provinciale Rignano-Capena in fase di completamento,
vorremmo sapere cosa si intende per “viabilità di raccordo”. |
“rispetto
alla viabilità di raccordo Capena Rignano Flaminio (che è una strada
provinciale), si intende, e non c’è nulla di pronto, però vogliamo
studiarlo, eventualmente si porterà in commissione, si discuterà insieme la
possibilità di fare un bypass per evitare a molto del traffico di transito
di passare dentro Capena perché alcune macchine che vanno a Morlupo o da
altre parti potrebbero prendere la Rignano Flaminio e poi raccordarsi alla
Flaminia in qualche modo o raccordarsi a Morlupo Capena ed evitare
l’attraversamento di Capena.”
NON
PERDIAMOLI DI VISTA! |
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Predisposizione nel centro urbano di un nuovo piano di viabilità e di
parcheggi, valutando attentamente soluzioni di razionalizzazione e percorsi
alternativi relativamente al sistema viabilistico del centro storico. |
“Vorremmo
maggiori chiarimenti riguardo la predisposizione nel centro urbano di un
nuovo piano di viabilità e di parcheggi, dove dovrebbero essere realizzati
dunque questi nuovi parcheggi?” |
RISPOSTA
NON PERVENUTA!! |
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Integrazione e ampliamento del servizio di trasporti urbano per tutto il
territorio, con l’utilizzo di opportune convenzioni e nel contempo
installazione di pensiline e tabelle informative alle fermate e al
capolinea. |
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Realizzazione del parcheggio di scambio posto al Bivio, nei pressi del
centro Sportivo Zodiaco, e conseguente richiesta alla Regione di potenziare
il collegamento con le stazioni ferroviarie di Monterotondo e/o Fara Sabina. |
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ATTIVITA’ ECONOMICHE E PRODUTTIVE |
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Sviluppo
dell’area artigianale in località Mola Saracena e riqualificazione della
Traversa del Grillo, Fioretta e Scorano, che produrranno una nuova
offerta occupazionale. |
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Nuova
proposta alla Regione per il recupero funzionale della “Ex Cantina Feronia”
finalizzato: |
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1.
al rilancio dell’attività agricola del territorio,
attraverso la costituzione di un polo agroalimentare “a filiera corta” che
valorizzi anche i prodotti tipici del territorio; |
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2.
al riutilizzo delle strutture esistenti per un
servizio ricettivo del tipo a soggiorno breve, rivolto a scolaresche e
gruppi organizzati e sosta camper attrezzata, con lo scopo di far conoscere
e fruire in modo completo il nostro territorio, sotto l’aspetto
naturalistico, storico ed archeologico. |
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CULTURA E TURISMO. |
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Valorizzazione delle risorse peculiari presenti nel nostro territorio
attraverso un sistematico rapporto d’interazione con gli enti pubblici
istituzionali affinché Capena possa diventare un vero portale d’ingresso
turistico-archeologico alla città di Roma e alla sua Provincia. |
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Reperimento di nuovi spazi per la Biblioteca e per la Scuola di Musica con
lo spostamento dell’archivio comunale, sia storico che corrente, nei locali
del ristrutturato Palazzo Comunale. |
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Reperimento di altri spazi per l’interazione e l’integrazione di varie
culture e tradizioni. |
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Ampliamento e riorganizzazione del museo civico della “Torre dell’Orologio”. |
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SERVIZI COMUNALI. |
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Ristrutturazione dei servizi pubblici, a tutti i livelli, rivolti alla
cittadinanza, con l’ottimizzazione delle risorse umane, il completamento
dell’organico, l’ampliamento degli uffici nei locali dell’ex scuola media
che prevede il raggruppamento di tutte le funzioni a servizio del pubblico
(ufficio VV.UU. Anagrafe Tributi ) e l’abbattimento delle barriere
architettoniche. |
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Potenziamento e aggiornamento del sito Comunale per una migliore
informazione e trasparenza degli atti e adozione di forme di comunicazione
pubblica piu’ immediata e diretta al fine di favorire una maggiore
conoscenza dell’attivita’ amministrativa e dei servizi offerti. |
E’ Vs.
intenzione creare un Albo Pretorio online?” |
“Per
quanto riguarda il sito internet comunale per dare maggiore trasparenza
sugli atti amministrativi andrà migliorato, ma sono solo 3 mesi di lavoro
per il nuovo sindaco…”
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SERVIZI SCOLASTICI SPORT E GIOVANI |
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Completamento degli impianti sportivi presso lo stadio Comunale Leprignano e
creazione anche di altre strutture in sedi periferiche, prioritariamente una
piscina, una pista di atletica e dei campi polivalenti. |
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Ricerca di spazi aggregativi per i giovani e reperite aree idonee per un
oratorio in località Bivio - S. Marta e nelle vicinanze del centro urbano.
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“Va
benissimo la ricerca di spazi aggregativi per i giovani, ma del collegamento
internet Wi-Fi gratuito adesso non se ne parla più? C’è un importante
progetto della Provincia di Roma a riguardo, ma il Comune di Capena intende
aderirvi?”
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Istituzione di una consulta comunale giovanile che metta anche spazi e fondi
per attuare iniziative concordate (gite turistico-culturali, scambi
culturali e gemellaggi con cittadine estere ecc.) |
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Istituzione di corsi di formazione d’informatica, di fotografia, di lingue
straniere, di disciplina stradale, ecc. con incentivi agli studenti più
meritevoli. |
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Maggiore accessibilità alla sala polifunzionale Gregorini per garantire
ulteriori possibilità d’aggregazione. |
“Riguardo
la maggiore accessibilità alla sala polifunzionale Gregorini per garantire
ulteriori possibilità d’aggregazione, ci auguriamo che il nuovo Sindaco, a
differenza del precedente, renda la "res pubblica" un po' più pubblica e non
praticamente inaccessibile alla cittadinanza.”
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Saranno
assicurati i livelli quantitativi e qualitativi di tutti gli attuali servizi
scolastici erogati dal Comune, garantendo altresì gli standard qualitativi
dell’Asilo Nido Comunale. |
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All’interno dell’offerta formativa del nostro Istituto Comprensivo saranno
sostenuti progetti mirati all’educazione ambientale e civica. |
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SERVIZI SOCIALI |
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Potenziamento del servizio di assistenza domiciliare e di supporto ai
diversamente abili nella scuola e nelle famiglie. |
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Potenziamento del servizio sociale, con la disponibilità di servizi per
aiutare : |
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1.
I minori in difficolta’ e le loro famiglie con
l’adesione al progetto distrettuale sulla tutela dei minori;
2.
le coppie in crisi coniugale
3.
i tossicodipendenti ed gli alcolisti
4.
gli anziani
5.
le famiglie in crisi economica, intervenendo con
contributi e sussidi di varia natura. |
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Istituzione di una delega speciale per la tutela della donna e creazione di
uno sportello come centro d’ascolto e di aiuto concreto ai problemi delle
donne attraverso una consulenza psicologica e legale. Particolare attenzione
sarà posta all’ampliamento delle attività del Centro Anziani e messo in
cantiere il progetto per la realizzazione di un bocciodromo. |
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Integrazione sociale e culturale tra i cittadini stranieri e la comunità
locale, istituendo corsi e attività culturali che consentano non solo
l’apprendimento della lingua ma anche delle nozioni basilari di diritto e
legislazione, poiché integrazione significa anche rispetto e osservanza
delle regole e delle leggi, affinché sia tutelata la sicurezza del
territorio ma anche evitata qualsiasi forma di immotivata e ingiustificata
xenofobia. |
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Le
associazioni di volontariato che sono segno di civiltà ed altruismo e parte
integrante del sistema statale, saranno sostenute, coordinate e incentivate,
e nel ristrutturato palazzo Comunale troveranno una sede adeguata
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SICUREZZA. |
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Sarà
formulata e sostenuta la richiesta alle autorità competenti di potenziamento
della locale stazione Carabinieri con uomini e mezzi per permettere un
controllo più attento e costante del territorio, finalizzato alla
prevenzione dei reati più diffusi come: spaccio di sostanze stupefacenti,
furti in appartamento, sfruttamento della prostituzione. |
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Opposizione all’insediamento dei campi nomadi e alla diffusione
dell’immigrazione clandestina. |
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Potenziamento degli impianti di videosorveglianza nell’ottica di prevenzione
nei confronti della microcriminalità. |
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Per
quanto riguarda la protezione civile si prevede la stesura di piani a
livello intercomunale per garantire massima sicurezza e tempestività di
intervento in caso di calamità naturali o maxiemergenze. |
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