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NON PERDIAMOLI DI VISTA!

I programmi elettorali è inutile leggerli, le campagne elettorali è inutile seguirle, come è anche inutile arrabbiarsi per chi copia quell’altro, e così via…Non serve a niente se non si studia chi sono le persone in carne ed ossa che poi vengono elette e devono governare e attuare quei programmi,…e che poi si scopre essere delle persone impresentabili…

È un problema di persone, non di programmi. Un programma lo puoi copiare anche da De Gaulle o da Kennedy, i programmi sono sempre bellissimi!!

C’è da dire che questa volta la neo Amministrazione in campagna elettorale si è piuttosto “limitata” nel dichiarare i propri buoni propositi per Capena…C’è andata più cauta rispetto a quanto ha fatto invece nelle campagne elettorali precedenti, dove prometteva mari e monti…

Di contro, nelle linee programmatiche presentate dal Sindaco nel corso del Consiglio del 16 luglio 2009 ed approvate, dalla sola maggioranza, il 3 settembre scorso, oltre ad essere spariti degli importanti punti declamati in campagna elettorale…ci sono dei passaggi alquanto preoccupanti, come gran parte delle risposte date, dal capogruppo della maggioranza, all’opposizione che incalzava con delle giuste e dovute osservazioni.

 Di seguito vi riportiamo una tabella dove poter avere una visione globale ed immediata di quelle che sono/saranno le intenzioni di governo per il nostro paese.

Mi raccomando: non perdiamoli di vista! 

CONSIGLIO COMUNALE 16/07/2009

PUNTO N° 3 ALL’ORDINE DEL GIORNO:

Elezioni Amministrative 6 e 7 giugno 2009

Presentazione al Consiglio delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato amministrativo 2009/2014

CONSIGLIO COMUNALE 03/09/2009

Dibattito in aula sulle linee programmatiche presentate dall’Amministrazione eletta.

Signori Consiglieri comunali, cittadini, in osservanza a quanto disposto dall’articolo 46  T.U.E.L. presento al Consiglio Comunale le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti che intendiamo realizzare nel corso del nostro mandato, documento predisposto e condiviso con la Giunta e la maggioranza per la sua presa d’atto da parte dei Consiglieri.

Per i prossimi cinque anni intendiamo offrire ai cittadini  garanzie di stabilita’ e concretezza amministrativa con obiettivi programmatici credibili, raggiungibili e pensati nell’interesse esclusivo della comunità.

OSSERVAZIONI CAPENA ANNO ZERO Consigliere Angela Montereali

RISPOSTE DELL’AMMINISTRAZIONE Assessore Riccardo Benigni

LINEE PROGRAMMATICHE

 

 

PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO

 

 

Attraverso la variante di P.R.G. sarà definito il nuovo sviluppo che interesserà nei prossimi decenni il territorio di Capena, il quale, gravitando nell’area Metropolitana di Roma, dovrà interagire obbligatoriamente con tale realtà sovra ordinata.

Domanda 1) “Parlate di variante di P.R.G. con la quale intendete definire il nuovo sviluppo! Innanzitutto, vogliamo chiarimenti sulla direzione in cui andrà questo sviluppo. Ci auguriamo che non stiate parlando della realizzazione di altre case o di ulteriori centri commerciali, bensì di servizi, di strade e di piazze, di scuole e di parchi, di acqua e fognature, di luoghi di aggregazione  e di tutto ciò che contribuisca in maniera significativa allo sviluppo della qualità della vita dei cittadini di Capena, un concetto questo da fin troppi anni ormai dimenticato e pressocché ignorato”

 

  

Domanda 2) “Visto che in questi ultimi anni si è costruito tanto, come mai non ci sono i fondi per realizzare queste opere di urbanizzazione (servizi, piazze, parchi, ecc…)?”

 

 

 Domanda 3) “Meglio tardi che mai…

* Risposta 1) “Servizi, piazze, parchi, ecc…diceva il capogruppo di Capena Anno Zero, bene siamo pienamente d’accordo. Purtroppo c’è un fatto di cui mi sono accorto quando facevo il sindaco, che per fare i servizi, piazze, parchi, ecc…, servono i SOLDI e i soldi, una delle poche risorse che ha il comune è l’edilizia; perché uno dei fondi principali di cassa che ha il comune per la gestione del comune vengono dalle opere di urbanizzazione; quindi in qualche modo i comuni in generale sono comunque costretti a prevedere un’edificabilità perché consente di incamerare fondi oltre ad essere un motore economico perché intorno all’edilizia ruota tutto un mondo, tecnici, operai, ditte, cioè tutto un discorso economico che non si può ignorare!!”

 

* Risposta 2) “Stiamo studiando con l’Assessore all’Urbanistica dei metodi per intervenire ancor prima che gli insediamenti prendano possesso, incominciano ad  operare per costruire case ecc…. perché non vengono danneggiate le strade, le urbanizzazioni esistenti e perché si possa in qualche modo “obbligare” chi costruisce a far subito qualcosa”. 

 

* Risposta 3) “Beh…c’è sempre tempo per ravvedersi!”

A livello di pianificazione comunale, sono previsti interventi sia strutturali che di servizio per ricucire tutte le realtà residenziali presenti nel territorio

 “A livello di pianificazione comunale, sono previsti interventi sia strutturali che di servizio per ricucire tutte le realtà residenziali presenti nel territorio.

Per realtà residenziali cosa si intende, i nuclei abusivi o come preferite chiamarli voi i cosiddetti “nuclei spontanei”? Lo scopo ultimo sarebbe dunque di voler rendere queste aree edificabili e poter quindi continuare a costruire tutt’intorno?

E chi pagherà le opere di urbanizzazione? “ 

 

  

RISPOSTA NON PERVENUTA!!

Individuazione di aree da destinare ad impianti sportivi, parchi ed aree verdi attrezzate soprattutto nelle aree periferiche, con priorità nella zona 167, dov’e’ già  stato predisposto il progetto di massima, e in quella del centro urbano, es. l’intervento in Piazza della Libertà, nell’area del vecchio campo sportivo, ove è previsto anche un centro polivalente di servizi; questo  intervento rappresenta un evento di portata  tale che dovrà essere valutato attentamente e condiviso dalla popolazione, per divenire il cuore pulsante della Capena del futuro;  esso sarà gestito tramite convenzione da una società mista pubblico-privato.

 “Il centro polivalente di servizi, previsto in Piazza della Libertà, nell’area del vecchio campo sportivo, come si coniuga con l’appalto a cui è stato dato il via per la realizzazione di una sorta di parcheggio con tanto di campetto e dove nella prima fase non è neanche previsto l’ascensore? Questo appalto ci costa all’incirca  210mila euro…

Questo punto è veramente una presa in giro per la popolazione di Capena. Se si ha in cantiere il progetto di un centro polivalente da ubicare nell’area ex campo sportivo che deve essere condiviso con i Capenati, come mai si è dato il via a questo appalto?

Chiediamo chiarimenti! “

 “…tornando a questo grande progetto che tutti vorremmo al centro di Capena (vecchio campo sportivo) se ci fossero le disponibilità economiche per realizzare questo, noi della maggioranza siamo favorevoli a fare una consultazione popolare, decidere insieme come si vuole sistemare o quanto meno le linee generali, perché poi i dettagli li decidono i progettisti.

Nella carenza di questa possibilità (di realizzare questo grande progetto) io sarò pessimista ma non credo che la regione o la provincia abbiano i soldi per finanziarla in gran parte, nel frattempo credo sia difficile realizzare qualcosa di più per i parcheggi ed un piccolo sfogo per i ragazzi delle scuole medie lì vicino e per l’oratorio”

LAVORI PUBBLICI

 

 

Completamento dei lavori già finanziati e avviati della nuova Scuola Media con la realizzazione della palestra e dell’Aula magna.

 

 

Ricognizione puntuale dello stato degli altri plessi scolastici, con lavori di manutenzione straordinaria finalizzati a garantire la perfetta agibilità degli stessi , ponendo in particolare l’accento sulla sicurezza degli edifici, es. l’adeguamento alle normative antisismiche.

 

 

Completamento delle reti dei servizi pubblici e tecnologici già avviati o pianificati, con particolare riguardo alle zone periferiche che necessitano prioritariamente di strade e illuminazione pubblica.

 “Si parla di completamento delle reti dei servizi pubblici e tecnologici già avviati o pianificati, con particolare riguardo alle zone periferiche che necessitano prioritariamente di strade e illuminazione pubblica.

Solo per fare un esempio: ma allora come si giustifica l’opera di asfaltatura di Passo dell’Allodola a Colle del Fagiano, eseguita a ridosso delle scorse elezioni, dove, in precedenza, era stata predisposta la fognatura non allacciando però tutte le abitazioni  ed ora, con l’asfalto messo, bisognerà rompere nuovamente la strada! E l’illuminazione? E il gas? Non sono stati previsti, quindi per disporre il loro passaggio bisognerà rompere nuovamente la strada…

Non è questo un modo di sperperare il denaro pubblico, senza prevedere i lavori successivi?”

 

 

 

RISPOSTA NON PERVENUTA!!

Completamento e potenziamento della rete idrica, prima del passaggio obbligatorio al Servizio Idrico Integrato (ATO2).

 

 

Riqualificazione del centro storico con progetti mirati a livello d’arredo urbano, con il coinvolgimento delle peculiarità artistiche presenti sul territorio. Tale forma di intervento ha la duplice funzione di valorizzare le risorse artistiche locali e contemporaneamente Capena come “Città d’Arte”, caratterizzata nei suoi percorsi turistici da punti di interesse di forte risonanza.

 “Siccome parliamo di città d’arte, ma questo Comune ha intenzione di rispettarne la definizione, e cioè di operare in un ottica di preservazione dei beni culturali presenti, della struttura urbanistica, delle caratteristiche architettoniche e dell’aspetto visivo urbano originari, oppure di continuare ad effettuare interventi “artistici” coinvolgendo i materiali e gli “stili” più disparati: marmo, travertino, porfido, sanpietrini, tessere di mosaico e vetrini? Ma Capena è città d’arte o non vi sembra piuttosto un'accozzaglia di stili, senza criterio né gusto?

Inoltre: esiste un Regolamento d’arredo urbano? Se sì, che venga fatto rispettare…Altrimenti che si provveda urgentemente a predisporne uno!

E’ più che mai necessario disciplinare con un apposito Regolamento le tipologie di arredo urbano consentite, come avviene in gran parte delle “città d’arte e non” d’Italia.

Concludendo, tutti gli interventi, oltre a dover essere debitamente autorizzati, dovrebbero essere corredati da progetti specifici che siano in armonia con le caratteristiche dell’ambiente urbanistico circostante, come pure controllati, affinchè quanto realizzato corrisponda al progetto presentato e dunque approvato. Si veda ad esempio l’ultima opera di riqualificazione realizzata nel centro storico, nella piazza antistante il nuovo parcheggio di Via Silla, che discosta di molto dal progetto originale in quanto sono mancati i dovuti controlli in corso d’opera…

Altro problema annoso del centro storico è quello dei piccioni: da quando l’ex lavatoio non funge più da piccionaia, c’è stata un’invasione incontrollata dei piccioni che stanno colonizzando tutto il centro storico. Oltre ad imbrattarlo, dal punto di vista sanitario il piccione può veicolare agenti patogeni per l'uomo. E’ possibile prima o poi prevedere un’azione di bonifica ambientale tramite l’utilizzo di uccelli rapaci quali falchi e poiane, o comunque una qualsiasi altra azione del comune per risolvere o comunque arginare detto fenomeno?” 

* Siccome parliamo di città d’arte, ma questo Esiste un piano del colore per il centro storico, io invito gli assessori che dovranno occuparsene di essere più rigidi e metodici nell’applicazione”

 

RISPOSTA UN PO’ SCARSINA…

 

Completamento della viabilità di collegamento tra la nuova Scuola Media e via Roma.

 “Completamento della viabilità di collegamento tra la nuova Scuola Media e via Roma. Di quale completamento si parla?  Non ci sembra che ci sia una strada di collegamento tra via del Mattatoio e via Provinciale Roma. Vorremmo avere maggiori dettagli”

  “La strada poi che va da via del Mattatoio a Via degli Ulivi è già finanziata e verrà fatta!!”

 NON PERDIAMOLI DI VISTA!

Ampliamento del cimitero di Madonna degli Angeli, come da progetto di massima approvato, con reperimento di finanziamenti pubblici o con la procedura del project financing  mediante l’intervento di capitali privati.

 

 

Interventi in difesa del suolo con opere di bonifica e contenimento di aree franose (costoni tufacei in via di sfaldamento).

 

 

Introduzione, a livello normativo, dell’obbligo a carico dei privati, di realizzare prioritariamente le opere d’urbanizzazione e  le reti dei servizi pubblici, e  di ripristino delle strutture eventualmente danneggiate nel corso dei lavori  stessi.

 

 “L’introduzione, a livello normativo, dell’obbligo a carico dei privati, di realizzare prioritariamente le opere d’urbanizzazione e le reti dei servizi pubblici, riguarda anche i costruttori? Soprattutto questi ultimi prima dovrebbero eseguire le opere di urbanizzazione, e poi, previa verifica dei lavori, ricevano il nulla osta per poter iniziare i lavori.

Sarebbe anche il caso che quando si realizzano complessi residenziali con annesso giardino, il costruttore di turno sia obbligato a predisporre dei pozzi in grado di coprire i fabbisogni di acqua necessaria per le innaffiature di detti giardini”.  

“…chi poi è attento all’ambiente sa che una concessione indiscriminata dei pozzi porta ad un impoverimento delle vene sotterranee e quindi non si può usare da chiunque faccia anche una piccola casetta per i colli faccia un pozzo e prelevi acqua nelle vene. Quindi per il discorso dei pozzi bisogna andare accorti”

 

 

AMBIENTE E ENERGIA.

 

 

Raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.

 “Al contrario di quanto declamato in campagna elettorale e come pure dal programma da voi depositato all’Albo Pretorio, si è riscontrata la scomparsa della voce che prevedeva la trasformazione del servizio di raccolta in differenziata porta a porta. Come mai? E poi, dov’è la novità? Ma quanti anni sono ormai che sul territorio opera la cosiddetta “Raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani” che si è rivelata ormai insufficiente ma perlopiù  inesistente con i raccoglitori della carta e della plastica perennemente pieni?  Da quanti anni ormai il Comune di Capena si accolla costi esorbitanti per lo smaltimento dei rifiuti in discarica solo perché non provvede ad un giusto smaltimento degli stessi?

E’ stato mai fatto uno studio sulla percentuale di raccolta differenziata rispetto all’indifferenziata, e soprattutto l’attuale Amministrazione ha già elaborato, o ha intenzione di elaborare, un piano quinquennale di sviluppo della raccolta differenziata che ponga in essere tutte quelle azioni più adatte a raggiungere importanti percentuali di materiale raccolto da avviare al riciclaggio?

E riguardo ai “rifiuti assimilati” ossia prodotti da attività del commercio (negozi, bar, alberghi, ecc.), è sotto gli occhi di tutti che detti rifiuti da alcuni esercizi commerciali vengono gettati indiscriminatamente nei cassonetti dell’indifferenziata perché c’è un Comune che non controlla e non regolamenta. O meglio, che anche se eleva le giuste contravvenzioni queste poi non vengono fatte pagare! Abbiamo intenzione di provvedere o i cittadini devono continuare a pagare tanto, troppo per colpa di alcuni?

L’unica soluzione seria e al passo con i tempi al problema dei rifiuti è l’adozione di sistemi di raccolta di tipo domiciliare, porta a porta, che  favorisce una responsabilizzazione degli utenti e semplifica le attività di controllo rendendo praticamente impossibili i conferimenti impropri. Dimezzare la quantità di rifiuti che giunge in discarica è possibile dunque, con vantaggi economici, ambientali e sociali.

Ricordiamo all’attuale Amministrazione che i fondi per investire in piani di riduzione dei rifiuti ci sono, come ad esempio i fondi statali FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate) previsti per il periodo 2007/2013” 

 “Per quanto riguarda la raccolta differenziata porta a porta l’amministrazione intende impegnarsi riguardo a questo. Abbiamo già avuto delle riunioni di maggioranza su questo tema e intendiamo portare avanti questa cosa, abbiamo avuto anche incontri con l’AMA per poter realizzare la cosa.

 

NON PERDIAMOLI DI VISTA!

 

Ottimizzazione dell’uso dell’Ecocentro Comunale

 “Vorremmo sapere in dettaglio come si articola la vs proposta di ottimizzazione dell’uso dell’Ecocentro comunale:

Da una prima e veloce analisi, per noi le priorità al momento sono le seguenti:

  1. Una maggiore pubblicità del centro;
  2. L’organizzazione periodica di giornate di raccolta dei rifiuti ingombranti;
  3. L’istituzione di un servizio di ritiro di rifiuti ingombranti a richiesta per le fasce più disagiate, a fronte di un contributo minimo;
  4. La dotazione dell’Ecocentro comunale di un contenitore autorizzato per la raccolta differenziata di oli da cucina presso i quali i comuni cittadini possano depositare i residui da frittura, in quanto l'olio usato gettato nelle fognature provoca gravi danni all'ambiente. Pertanto il recupero e riciclaggio di tale residuo porterebbe ad una notevole riduzione nei costi di manutenzione degli impianti di depurazione, gravemente danneggiati dalla sostanza viscosa che si forma nelle condutture.”

 “Va valorizzato l’ecocentro”

 

 

RISPOSTA UN PO’ SCARSINA…

Incentivazione dell’utilizzo delle energie rinnovabili (fotovoltaico e solare) negli edifici comunali allo scopo di ridurre i costi dei consumi energetici  ed imprimere una tendenza che auspichiamo sia seguita anche dai privati  per i quali sarà attivato  un servizio di consulenza tecnica ed amministrativa. 

 

 

Creazione di un servizio di assistenza per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti e specialmente dell’amianto ancora  presente nel territorio agricolo.

 

 

Introduzione della normativa che prevede l’obbligo, al momento del  rilascio dei  permessi di costruzione, della raccolta delle acque meteoriche per il loro reimpiego nell’irrigazione.

 “In merito alla volontà di introdurre la normativa che prevede l’obbligo, al momento del  rilascio dei  permessi di costruzione, della raccolta delle acque meteoriche per il loro reimpiego nell’irrigazione, non capiamo come mai questa Ammministrazione preveda nelle proprie linee programmatiche un provvedimento che è già disciplinato dalla legge regionale del 27 maggio 2008 e che avrebbe dovuto essere alla base degli strumenti urbanistici e del regolamento comunale successivamente alla data di entrata in vigore della legge.”

Stiamo parlando della legge regionale sull’architettura sostenibile e la bioedilizia, che prevede dunque l’obbligo di installare sistemi di risparmio idrico e di produzione per ogni alloggio di almeno 1 kilowattora di corrente elettrica e del 50% dell’acqua calda a partire da fonti rinnovabili…  

 

 

RISPOSTA NON PERVENUTA!!

VIABILITA’ E TRASPORTI

 

 

Progettazione e  realizzazione  di una viabilità di  raccordo che s’innesterà alla  Provinciale Rignano-Capena  in fase di completamento.

Riguardo la progettazione e  realizzazione  di una viabilità di  raccordo che s’innesterà alla  Provinciale Rignano-Capena  in fase di completamento, vorremmo sapere cosa si intende per “viabilità di raccordo”.

* “rispetto alla viabilità di raccordo Capena Rignano Flaminio (che è una strada provinciale), si intende, e non c’è nulla di pronto, però vogliamo studiarlo, eventualmente si porterà in commissione, si discuterà insieme la possibilità di fare un bypass per evitare a molto del traffico di transito di passare dentro Capena perché alcune macchine che vanno a Morlupo o da altre parti potrebbero prendere la Rignano Flaminio e poi raccordarsi alla Flaminia in qualche modo o raccordarsi a Morlupo Capena ed evitare l’attraversamento di Capena.”

 NON PERDIAMOLI DI VISTA!  

Predisposizione nel centro urbano di un nuovo piano di viabilità e di parcheggi, valutando attentamente soluzioni di razionalizzazione e percorsi alternativi relativamente al sistema viabilistico del centro storico.

 “Vorremmo maggiori chiarimenti riguardo la predisposizione nel centro urbano di un nuovo piano di viabilità e di parcheggi, dove dovrebbero essere realizzati dunque questi nuovi parcheggi?”

 

 RISPOSTA NON PERVENUTA!!  

Integrazione e ampliamento del servizio di trasporti  urbano per tutto il territorio, con l’utilizzo di opportune convenzioni e nel contempo installazione di pensiline e tabelle informative alle fermate e al capolinea.

 

 

Realizzazione del parcheggio di scambio posto al Bivio, nei pressi del centro Sportivo Zodiaco, e conseguente richiesta alla Regione di potenziare il collegamento con le stazioni ferroviarie di Monterotondo e/o Fara Sabina.

 

 

ATTIVITA’ ECONOMICHE E PRODUTTIVE

 

 

Sviluppo dell’area artigianale in località Mola Saracena e riqualificazione della Traversa del Grillo, Fioretta e Scorano, che  produrranno  una  nuova offerta occupazionale.

 

 

Nuova proposta alla Regione  per il recupero funzionale della “Ex Cantina Feronia” finalizzato: 

 

 

 

1.      al rilancio dell’attività agricola del territorio, attraverso la costituzione di un polo agroalimentare “a filiera corta” che valorizzi anche i prodotti tipici del territorio;

 

 

2.      al riutilizzo delle strutture esistenti per  un servizio ricettivo del tipo a soggiorno breve, rivolto a scolaresche e gruppi organizzati  e sosta camper attrezzata, con lo scopo di far conoscere e fruire in modo completo il nostro territorio, sotto l’aspetto naturalistico, storico ed archeologico. 

 

 

CULTURA E TURISMO.

 

 

Valorizzazione delle risorse peculiari presenti nel nostro territorio attraverso un sistematico rapporto d’interazione con gli enti pubblici istituzionali affinché Capena possa diventare un vero portale d’ingresso turistico-archeologico alla città di Roma  e alla sua  Provincia.

 

 

Reperimento di nuovi spazi per la Biblioteca e per la Scuola di Musica con lo spostamento dell’archivio comunale, sia storico che corrente, nei locali del ristrutturato Palazzo Comunale.

 

 

Reperimento di altri spazi per l’interazione e l’integrazione di varie culture e tradizioni.

 

 

Ampliamento e riorganizzazione del museo civico della “Torre dell’Orologio”.

 

 

SERVIZI COMUNALI.

 

 

Ristrutturazione dei servizi pubblici, a tutti i livelli, rivolti alla cittadinanza, con l’ottimizzazione delle risorse umane, il completamento dell’organico, l’ampliamento degli uffici nei locali dell’ex scuola media che prevede il raggruppamento di tutte le funzioni a servizio del pubblico (ufficio VV.UU. Anagrafe Tributi ) e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

 

Potenziamento e aggiornamento del sito Comunale per una migliore informazione e trasparenza degli atti e adozione di forme di comunicazione pubblica piu’ immediata e diretta  al fine di favorire una maggiore conoscenza dell’attivita’ amministrativa e dei servizi offerti.

 “Quando si parla di potenziamento e aggiornamento del sito Comunale per una migliore informazione e trasparenza degli atti, allora è vostra intenzione rendere tutti i cittadini partecipi e informati delle attività del Comune di Capena, mettendo online tutte le delibere di giunta, di consiglio e le determine?

E’ Vs. intenzione creare un Albo Pretorio online?” 

 “Per quanto riguarda il sito internet comunale per dare maggiore trasparenza sugli atti amministrativi andrà migliorato, ma sono solo 3 mesi di lavoro per il nuovo sindaco…”

  

NON PERDIAMOLI DI VISTA!

SERVIZI SCOLASTICI SPORT E GIOVANI

 

 

Completamento degli impianti sportivi presso lo stadio Comunale Leprignano e creazione anche di altre strutture in sedi periferiche, prioritariamente una piscina,  una pista di atletica e dei campi polivalenti.

 

 

Ricerca di  spazi aggregativi per i giovani e reperite aree idonee per un oratorio in località Bivio - S. Marta e nelle vicinanze del centro urbano.

 

 “Va benissimo la ricerca di spazi aggregativi per i giovani, ma del collegamento internet Wi-Fi gratuito adesso non se ne parla più? C’è un importante progetto della Provincia di Roma a riguardo, ma il Comune di Capena intende aderirvi?” 

  

RISPOSTA NON PERVENUTA!!

Istituzione di una consulta comunale giovanile che metta anche spazi e fondi per attuare iniziative concordate (gite turistico-culturali, scambi culturali e gemellaggi con cittadine estere ecc.)

 

 

Istituzione di corsi di formazione d’informatica, di fotografia, di lingue straniere, di disciplina stradale, ecc. con incentivi agli studenti più meritevoli.

 

 

Maggiore accessibilità alla sala polifunzionale Gregorini per garantire ulteriori possibilità d’aggregazione.

 “Riguardo la maggiore accessibilità alla sala polifunzionale Gregorini per garantire ulteriori possibilità d’aggregazione, ci auguriamo che il nuovo Sindaco, a differenza del precedente, renda la "res pubblica" un po' più pubblica e non praticamente inaccessibile alla cittadinanza.” 

  

RISPOSTA NON PERVENUTA!!

Saranno assicurati i livelli quantitativi e qualitativi di tutti gli attuali servizi scolastici erogati dal Comune, garantendo altresì  gli standard qualitativi dell’Asilo Nido Comunale.

 

 

All’interno dell’offerta formativa  del nostro Istituto Comprensivo saranno sostenuti progetti mirati all’educazione ambientale e civica.

 

 

SERVIZI SOCIALI

 

 

Potenziamento del servizio di assistenza domiciliare e di supporto ai diversamente abili nella scuola e nelle famiglie.

 

 

Potenziamento del servizio sociale, con la disponibilità di servizi per aiutare :

 

 

1.      I minori in difficolta’ e le loro famiglie con l’adesione al progetto distrettuale sulla tutela dei minori;

2.      le coppie in crisi coniugale

3.      i tossicodipendenti ed gli alcolisti

4.      gli anziani

5.      le famiglie in crisi economica, intervenendo con contributi e sussidi di varia natura.

 

 

Istituzione di una delega speciale per la tutela della donna e creazione di uno sportello come centro d’ascolto e di aiuto concreto ai problemi delle donne attraverso una consulenza psicologica e legale. Particolare attenzione sarà posta all’ampliamento delle attività del Centro Anziani e messo in cantiere il progetto per la realizzazione di un bocciodromo.

 

 

Integrazione sociale e culturale tra i cittadini stranieri e la comunità locale, istituendo corsi e attività culturali che consentano non solo l’apprendimento della lingua  ma anche delle nozioni basilari di diritto e legislazione, poiché integrazione significa anche rispetto e osservanza delle regole e delle leggi, affinché sia tutelata la sicurezza del territorio ma anche evitata qualsiasi forma di immotivata e ingiustificata xenofobia.

 

 

Le associazioni di volontariato che sono segno di civiltà ed altruismo e parte integrante del sistema statale, saranno sostenute, coordinate e incentivate, e nel ristrutturato palazzo Comunale troveranno una sede adeguata

 

 

SICUREZZA.

 

 

Sarà formulata e sostenuta la richiesta alle autorità competenti di potenziamento della locale stazione Carabinieri con uomini e mezzi per permettere un controllo più attento e costante del territorio, finalizzato alla prevenzione dei reati più diffusi come: spaccio di sostanze stupefacenti, furti in appartamento, sfruttamento della prostituzione.

 

 

Opposizione all’insediamento dei campi nomadi e alla diffusione dell’immigrazione clandestina.

 

 

Potenziamento degli impianti di videosorveglianza nell’ottica di prevenzione nei confronti della microcriminalità.

 

 

Per quanto riguarda la protezione civile si prevede la stesura di piani a livello intercomunale per garantire massima sicurezza e tempestività di intervento in caso di calamità naturali o maxiemergenze.

 

 

Copyright © 2009-2012 Movimento politico-culturale Capena Anno Zero                                                 Ultimo aggiornamento: 28-gen-2012